sabato 10 maggio 2014

Race for the Cure


 

Il 16-17-18 Maggio si svolgerà la XV edizione della Race for the Cure di Roma, tre giorni di salute, sport e benessere per la lotta ai tumori del seno, al Circo Massimo

Ringraziamo la Sig.a Maria Teresa che ci ha ricordato l'evento ed invitiamo tutti a partecipare, perchè una sana passeggiata fa bene allo spirito, al corpo e, in questo caso, aiuta e sostiene tutte coloro che affrontano un ostacolo nella propria vita.

giovedì 8 maggio 2014

Che la Forza Sia con Me...




Grazie  Marco che hai  il coraggio di condividere  i tuoi pensieri ... mettendoci la faccia!!! 





Che la Forza sia con te”…  erano gli anni 70 ed io ero un ragazzone appassionato del film “Guerre stellari”  tanto da vedere negli anni a seguire tutta la saga al cinema.  Quella frase detta dal "Comandante Ian Solo"  mi ha seguito tutta la vita, spesso mi ritornava in mente nei momenti più difficili. C'è chi ripete nella propria testa “una volta toccato il fondo si può solo risalire”… oppure da Via col vento “ Domani è un altro giorno” ma ora più che mai questa frase di Guerre stellari la faccio mia, perchè ora è la forza che mi occorre, la forza per non ricadere negli sbagli quotidiani, la forza per resistere alle 1000 insidie del frigorifero e per resistere a quello che vede l’occhio ma non la testa, la forza oppure potrei chiamarla consapevolezza di conoscere anzi riconoscere i segnali che il mio corpo mi comunica.
Dopo il primo maggio, giornata in cui la forza e la consapevolezza erano andati a spasso come una coppia di fidanzati che si nasconde allo sguardo della gente e  lontano da me, il mio corpo, ma in particolare la mia testa mi ha voluto parlare,  trasmettendomi un senso di colpa che mai avevo provato prima.  Mi sono reso conto che cercavo scuse e palliativi, ripetendomi che in fondo in fondo, nonostante tutto, il dolce non l’avevo mangiato  e i cannelloni erano solo due … tutte cavolate la realtà è che avevo E S A G E R A T O !!! punto e basta.
Devo ancora imparare a controllare il mio istinto, perchè di questo si tratta, istinto ed io, a differenza degli animali, ho la ragione (poca ma ce l’ho) e quindi eccoci alla consapevolezza. Devo imparare a controllare la mia voglia di trasgressione alimentare e so che ci riuscirò.
L’aiuto dei miei amici è fondamentale e anche quei complimenti fatti da persone che da un po’ non mi vedevano, ora piano piano stanno diminuendo ed io mi trovo ad andare a trovare e cercare appositamente gente che non vedo da tempo, proprio per farmi fare questi “apprezzamenti”.
Pubblico foto (cosa che prima mai avrei fatto)  su facebook chiedendo esplicitamente commenti.  In questo modo ricarico “La Forza”  che mi occorre. Una volta ho letto una frase riguardo un libro, un lettore a cui era piaciuto molto aveva scritto: ”invidio colui che ancora non l’ha letto”, cioè l’invidia del piacere che il nuovo lettore proverà nella lettura del libro che lui aveva già letto. Io per assurdo invidio coloro che iniziano il cammino della consapevolezza perchè dimagriranno giorno dopo giorno avendo riscontri nella taglia dei vestiti che cambia, nel volersi  fare le foto,  per assaporare la voglia di camminare, per il nuovo rapporto con gli altri, per non sentirsi più in disagio al mare o in piscina, per non evitare più gli specchi, non vergognarsi di dichiarare il proprio peso, ma soprattutto  i commenti e i complimenti delle persone sono stupendi, questo lo invidio perchè al sottoscritto stanno diminuendo, quindi ecco la risposta ad uno dei quesiti del Dott. Prosperi,   quello di avere un obiettivo e quale? Il mio è riuscire ad avere ancora molti complimenti e per farlo devo continuare nel cammino intrapreso... PERCHE' NON AVERLO INTRAPRESO PRIMA QUESTO CAMMINO
CHE LA FORZA SIA CON ME!!!!!!   


martedì 29 aprile 2014

Storia di Sorrisi e Merendine

 Grazie Claudia, perchè niente è più prezioso di un sorriso e come ha scritto P. Faber " Non dura che un istante ma il suo ricordo rimane a lungo. Nessuno è così ricco da poterne fare a meno nè così povero da non poterlo donare" felice il cuore.

 

"L’inizio di una storia è sempre la parte più difficile,non si sa mai da dove cominciare.
Io questa volta so da dove iniziare,voglio cominciare da me:ciao sono Claudia e ho imparato a sorridere(di nuovo).

Non sono mai stata una persona cupa o scontrosa,anzi ho fatto della mia vivacità il mio biglietto da visita fino a quando ho cominciato a stare male con me stessa,a sentirmi a disagio davanti allo specchio,a non sorridere più e tutto ciò a causa del mio corpo.
E così mi sono ritrovata ad essere la Claudia che aveva sempre il sorriso in tasca alla Claudia che in tasca nascondeva merendine per andare a sopprime quel malessere;merendine che sopprimevano sorrisi.Ricordo il momento preciso di quando,guardandomi allo specchio,ho pensato:”Claudia,come ti sei ridotta,devi reagire” è così una settimana dopo ero già seguita da una nutrizionista e l’ingresso al gruppo è stato breve.

Uno degli obiettivi che mi sono imposta nel gruppo è stato quello di sorridere di nuovo,e sto cercando di raggiungere questo obiettivo con tutti i mezzi possibili:il più “strano”?Partecipare a una sfida americana dove per 100 giorni bisogna fotografare il momento,l’oggetto o la persona che ti rende felice e poi pubblicarla su di un social. Devo dire che “l’esperimento” funziona:il modificare foto,aggiungere frasi ma soprattutto coinvolgere gli amici mi stanno facendo apprezzare momenti o gesti che prima davo per scontato;ogni volta che scatto una foto,sento che un sorriso a 362 denti mi si stampa in pieno volto,perché so che sto vivendo il mio attimo felice.

Non so come sarei adesso se non avessi iniziato il gruppo,so però che gli devo tanto perché mi sta dando la possibilità di mettere le mani in tasca e di trovare,tra le varie carte di merendine,di nuovo il mio sorriso".